Peso: 111,2 kg
A volte mi domando perché sto facendo tutto questo, se per me stessa o per gli altri. Forse lo sto facendo per entrambe le parti, in percentuali che variano costantemente. Ci sono giorni in cui lo faccio più per me stessa, altri più per le persone che mi stanno vicino e che, a modo loro, cercano di sostenermi in questa "guerra".
Ieri ho avuto la visita di controllo e ho preso una gran batosta, di quelle che ti fanno vacillare, di quelle che ti fanno dire ma chi me lo fa fare, di quelle per cui manderesti tutto e tutti a fanculo una volta per tutte.
La visita me l'ha fatta un medico diverso da quello che aveva iniziato a seguirmi a Luglio, un medico che a malapena mi ha guardato e ancor meno ha letto la mia cartella clinica; insomma il solito medico che non ne ha mezza di fare il suo lavoro così come dovrebbe essere fatto e che dei pazienti gli frega come di un brufolo su una chiappa.
Mi dice cose completamente diverse da Luglio, mi dice di continuare con la terapia che sto facendo (ma quale terapia?), che è solo ipercolesterolemia (ma se è normale?), che è normale l'obesità visto che ho l'ovaio policistico (ma se questa diagnosi è stata fugata più di un anno fa?). Alle mie rimostranze mi liquida con un "Bhe visto che io non sono nella testa del medico che l'ha vista precedentemente e che ipotizzava una patologia autoimmune, facciamo un ecoaddome e la mando a fare una visita endocrinologica, almeno tagliamo la testa al toro!"
Ma la testa io la taglierei a te brutta merda!
Mi sembra di essere ripiombata in un incubo! Per 4 mesi credevo di aver finalmente trovato uno spiraglio di luce in fondo al tunnel ed ora quella luce si sta spegnendo di nuovo. Per l'ennesima volta vengo rimbalzata da uno specialista ad un altro, senza che nessuno si assuma la responsabilità di prendere in mano la mia complicata situazione medica, ma ancora una volta, senza pensare che c'è una paziente (nella fattispecie io) che è stanca, demoralizzata, delusa, sull'orlo di un esaurimento nervoso che ha solo bisogno di una fottutissima risposta!
Quindi per chi sto facendo tutto questo? Per me stessa? Per gli altri? Perché sono un'illusa a pensare che ci sia davvero una risposta alle mie domande?
Per cena mi sono sparata mezzo chilo di spaghetti alla carbonara e mezzo pacco di biscotti pan di stelle. E non me ne frega niente! Perché ho bisogno che il mio mondo ricominci a girare di nuovo nel senso giusto e non di oscillare come un'altalena dal quale sto cercando disperatamente di scendere!
E chiunque mi verrà a dire che ho sbagliato a strafogarmi di cibo lo mando a fanculo senza mezzi termini, perché un amico ti deve dire che sbagli, ma soprattutto, deve capire di cosa hai bisogno in quel momento, anche se ciò che ti fa stare bene è quello che ti fa male, dicendoti piuttosto "facciamoci male insieme se ora questo ti aiuta a stare meglio" !
A volte mi domando perché sto facendo tutto questo, se per me stessa o per gli altri. Forse lo sto facendo per entrambe le parti, in percentuali che variano costantemente. Ci sono giorni in cui lo faccio più per me stessa, altri più per le persone che mi stanno vicino e che, a modo loro, cercano di sostenermi in questa "guerra".
Ieri ho avuto la visita di controllo e ho preso una gran batosta, di quelle che ti fanno vacillare, di quelle che ti fanno dire ma chi me lo fa fare, di quelle per cui manderesti tutto e tutti a fanculo una volta per tutte.
La visita me l'ha fatta un medico diverso da quello che aveva iniziato a seguirmi a Luglio, un medico che a malapena mi ha guardato e ancor meno ha letto la mia cartella clinica; insomma il solito medico che non ne ha mezza di fare il suo lavoro così come dovrebbe essere fatto e che dei pazienti gli frega come di un brufolo su una chiappa.
Mi dice cose completamente diverse da Luglio, mi dice di continuare con la terapia che sto facendo (ma quale terapia?), che è solo ipercolesterolemia (ma se è normale?), che è normale l'obesità visto che ho l'ovaio policistico (ma se questa diagnosi è stata fugata più di un anno fa?). Alle mie rimostranze mi liquida con un "Bhe visto che io non sono nella testa del medico che l'ha vista precedentemente e che ipotizzava una patologia autoimmune, facciamo un ecoaddome e la mando a fare una visita endocrinologica, almeno tagliamo la testa al toro!"
Ma la testa io la taglierei a te brutta merda!
Mi sembra di essere ripiombata in un incubo! Per 4 mesi credevo di aver finalmente trovato uno spiraglio di luce in fondo al tunnel ed ora quella luce si sta spegnendo di nuovo. Per l'ennesima volta vengo rimbalzata da uno specialista ad un altro, senza che nessuno si assuma la responsabilità di prendere in mano la mia complicata situazione medica, ma ancora una volta, senza pensare che c'è una paziente (nella fattispecie io) che è stanca, demoralizzata, delusa, sull'orlo di un esaurimento nervoso che ha solo bisogno di una fottutissima risposta!
Quindi per chi sto facendo tutto questo? Per me stessa? Per gli altri? Perché sono un'illusa a pensare che ci sia davvero una risposta alle mie domande?
Per cena mi sono sparata mezzo chilo di spaghetti alla carbonara e mezzo pacco di biscotti pan di stelle. E non me ne frega niente! Perché ho bisogno che il mio mondo ricominci a girare di nuovo nel senso giusto e non di oscillare come un'altalena dal quale sto cercando disperatamente di scendere!
E chiunque mi verrà a dire che ho sbagliato a strafogarmi di cibo lo mando a fanculo senza mezzi termini, perché un amico ti deve dire che sbagli, ma soprattutto, deve capire di cosa hai bisogno in quel momento, anche se ciò che ti fa stare bene è quello che ti fa male, dicendoti piuttosto "facciamoci male insieme se ora questo ti aiuta a stare meglio" !
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