Peso: 111,2 kg
Come capisci che la dieta sta funzionando? Non dai numerini segnati dalla bilancia, ma da alcune piccole cose della vita quotidiana.
Infilare finalmente i jeans senza invocare santi vari ed eventuali perché stringono, tirano, danno fastidio e, soprattutto, non si chiudono. Erano 15 mesi che i jeans ammuffivano nell'armadio. Ora posso di nuovo portarli.
Guardare il pavimento e vedere dopo tanto tempo i propri piedi e non solo la massa informe di grasso dell'addome, sorridere di ciò e rendersi conto che piano piano le cose iniziano a migliorare.
Cominciare a pensare di cambiare la taglia della divisa che inizia a diventare larga.
Riuscire a passare in uno spazio stretto, lo stesso dove non riuscivo a passare se non facendo alzare i colleghi di lavoro. Ora, anche se devo comunque trattenere il fiato, riesco a passare in quel piccolo corridoio senza causare disagi agli altri, ma soprattutto a me stessa.
La strada è ancora molto lunga, domani ho un'altra visita di controllo. Il lavoro che sto facendo su me stessa è duro, ma io lo sono di più, anche se spesso sono sconfortata, anche se mi abbatto facilmente, io questa battaglia la devo vincere e la vincerò!
Piccoli passi, tanti piccoli importanti passi.
Come capisci che la dieta sta funzionando? Non dai numerini segnati dalla bilancia, ma da alcune piccole cose della vita quotidiana.
Infilare finalmente i jeans senza invocare santi vari ed eventuali perché stringono, tirano, danno fastidio e, soprattutto, non si chiudono. Erano 15 mesi che i jeans ammuffivano nell'armadio. Ora posso di nuovo portarli.
Guardare il pavimento e vedere dopo tanto tempo i propri piedi e non solo la massa informe di grasso dell'addome, sorridere di ciò e rendersi conto che piano piano le cose iniziano a migliorare.
Cominciare a pensare di cambiare la taglia della divisa che inizia a diventare larga.
Riuscire a passare in uno spazio stretto, lo stesso dove non riuscivo a passare se non facendo alzare i colleghi di lavoro. Ora, anche se devo comunque trattenere il fiato, riesco a passare in quel piccolo corridoio senza causare disagi agli altri, ma soprattutto a me stessa.
La strada è ancora molto lunga, domani ho un'altra visita di controllo. Il lavoro che sto facendo su me stessa è duro, ma io lo sono di più, anche se spesso sono sconfortata, anche se mi abbatto facilmente, io questa battaglia la devo vincere e la vincerò!
Piccoli passi, tanti piccoli importanti passi.
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