domenica 6 maggio 2018

Lettera ad un figlio immaginario

Caro figlio immaginario,
Scusami se non sarò la mamma che sognavi per te e perdonami anche se ti definisco immaginario, ma tu ancora non ci sei, esisti solo nei miei sogni e nelle mie speranze.
Vorrei poterti donare l'intero mondo corredato dalle stelle che brillano nell'universo che lo circondano, ma so che non potrò farlo, so che potrò regalarti ben poco e, forse, quel poco nemmeno ti basterà.
Dolce cucciolo, penso a te ogni giorno, immagino come potrebbe essere la nostra vita a tre fatta di pianti, pannolini e nervosismo, ma tutto ciò verrà ridotto a piccole cose futili in confronto ai sorrisi enormi che ci darai, alle carezze, ai ti voglio bene mamma e papà.
Vorrei che tu avessi la vita che io non ho avuto e ti prego di lottare sempre, con tutte le tue forze, per raggiungere i tuoi obiettivi, i tuoi sogni.

Voglio tu abbia tanti amici, quegli amici che incontri sulla tua strada da bambino, gli stessi con cui giocherai sullo scivolo fra mille risate e divertimenti e ti ritroverai a detestare per un qualsivoglia motivo. Sono quelle le amicizie sincere, quelle che ti accompagneranno per sempre, quelle che potrai chiamare alle due di notte perché avrai bisogno di sfogarti, o con cui organizzerai un viaggio con pochi pensieri e pochi bagagli per scoprire il mondo al di fuori della tua città. Coltiva i tuoi amici come fossero le piante del tuo giardino interiore, non fare come la tua mamma che da bambina di amici non se ne è mai fatti ed ora, dopo tanti anni, sente un vuoto nel periodo della sua infanzia ed adolescenza.

E poi studia, so che è una frase fatta, so che prenderai anche dei brutti voti, ma studiare servirà per aprirti la mente, per aiutarti a ragionare con la tua testa, perché quando sarai su questa terra avrai un cervello e dovrai imparare ad usarlo ed allenarlo, senza permettere a nessuno di onnubilarlo, di riempirlo di squallide sciocchezze e misere idee. Il mondo di oggi corre molto più veloce di quando i tuoi genitori andavano a scuola, oggi la frenesia la fa da padrone. Tutti i piccoli uomini vogliono già essere grandi e si sentono i padroni del mondo che l circonda, senza sapere che non hanno alcuna capacità di controllare questo sistema senza aver prima sviluppato il senso critico e razionale che lo studio ti fa acquisire. La scuola e i professori non saranno mai tuoi nemici, saranno anzi i compagni di viaggio che ti aiuteranno a trovare la tua strada nel mondo, insegnandoti a non farti schiacciare da questo sistema fatto di mondi virtuali e velocità incontrollate. Fidati della tua mamma che la scuola l'ha purtroppo vissuta male, ne ha un ricordo bruttissimo perché non si è mai trovata bene con i suoi compagni di classe che l'hanno sempre derisa e bullizzata (un termine che al giorno d'oggi sentirai essere molto usato). Eppure ha studiato, ha aperto la mente, ha mangiato tanti libri e continua ancora a farlo. Ok, non avrai una madre col quoziente intellettivo di Nikola Tesla, ma l'importante è sviluppare un intelletto perché, vedrai, al giorno d'oggi sono davvero rare le persone che lo hanno e lo sanno usare bene.

Figlio mio, bimbo immaginario, io continuo a sognarti come un frugoletto, ma se mi sforzo inizio a vederti cresciuto, grande, più alto di me, un adolescente scalpitante che scruta il mondo con i suoi occhioni scuri. E arriverà un giorno che sentirai qualcosa di nuovo, un bene verso un'altra persona diverso da quello che provi per i tuoi genitori o per i tuoi amici, un'emozione che non riuscirai a spiegare, saprai solo che la tua vita inizia per magia a ruotare intorno a quella figura e farai di tutto per far parte della sua di vita, perché l'esistenza non ha senso se lei non è insieme a te. Questo figlio mio si chiama amore ed è una forza sovrumana che ti farà toccare il cielo con un dito per la gioia, ma ti farà anche soffrire atrocemente. Non avere paura, l'amore è fatto così, è come una moneta: su una faccia c'è la felicità e sull'altra c'è la tristezza. So che sei spaventato, perché non saprai come comportarti, perché la gioia che ti da l'amore è grande, ma tremi di fronte al dolore che può causare. Il bello è che passa, so che farai fatica a crederci, so che ti sentirai morire, che il tuo cuore si spezzerà, ma prima o poi vedrai passerà. E quando tutto il dolore dell'amore sarà passato, ritroverai la sua gioia, la sua dolcezza, la sua bellezza e sarai più grande di prima, più forte che mai, pronto ad accogliere di nuovo questo sentimento così incostante, ma capace di farti sognare, piangere e gioire contemporaneamente. Ah, quante cose vorrei dirti sull'amore, ma la tua mamma non può aiutarti in questo, neppure nessun poeta coi suoi versi o regista coi suoi film, l'amore dovrai scoprirlo da solo, esplorarlo e farlo tuo, infondendolo alla persona che sentirai essere la tua metà perfetta, chiunque essa sia. Perché l'amore non ha sesso, razza, colore di pelle, religione, politica o qualsiasi altra interferenza bislacca: l'amore è universale! Quindi ama con tutto il tuo cuore, anche se può significare che i tuoi occhi verseranno fiumi di lacrime, non arrenderti, la vita è completa solo quando si ama, qualsiasi forma di amore sia.

Bimbo dolce, ti sogno ogni notte e ogni mattina mi sveglio sperando che tu sia già presente fra le mura di questa casa. Oh caro, tu non ci sei ancora, ma vorrei tanto che esistessi veramente, stringerti forte forte fra le mie braccia e donarti tutto l'amore di cui sono capace. Un giorno spero che arriverai, spero che vorrai conoscere una mamma e un papà che non saranno perfetti, che faranno tanti sbagli, che saranno un po' anzianotti e quindi faranno spesso fatica a comprendere le tue esigenze, ma che ce la metteranno tutta per essere i genitori che meriti di avere. Noi saremo sempre con te, ti stringeremo la mano quando ancora barcollerai, lasciandola quando sarai in grado di reggerti da solo sulle tue gambe, ma sempre pronti a raccoglierti quando inciamperai lungo il sentiero della vita.
Figlio mio, i tuoi genitori ti ameranno sempre e comunque, ti sosterranno in ogni tua scelta, per tutta la vita saremo il corrimano a cui potrai aggrapparti sicuro per salire le scale dell'esistenza, non dubitare mai di questo, in noi troverai sempre ben salda la forza dell'amore che proviamo per te e che proveremo per sempre.

Un giorno leggerai queste mie parole, quando sarò alla fine del mio percorso, quando dovrò abbandonarti e lasciarti libero in questo mondo, vorrei solo avessi di me un bel ricordo, anche se litigheremo o ci terremo il broncio, ricorda che la tua mamma ha fatto tutto per te, per farti crescere, per vederti trasformare nella persona meravigliosa che sarai. Ricorda che anche se non ci sarò più, la tua mamma ti proteggerà sempre e brillerà nel tuo cuore di una luce che non si spegnerà mai, potrai sempre parlare con me, chiedermi aiuto, chiedermi consiglio, così come io sto facendo ora con te, adesso scrivendoti queste righe. La tua mamma sarà sempre accanto a te, non dimenticarlo mai.

Caro figlio mio immaginario, ancora non esisti ma io già ti voglio un bene infinito...