mercoledì 26 luglio 2017

DAY 45

Peso: invariato 

Se dopo solo una settimana dall'inizio del nuovo regime alimentare, comincio con le crisi di panico... No, non ci siamo proprio!

Se dopo solo una settimana sogno carbonara, amatriciana, hamburger traboccanti di salse... No, non ci siamo proprio! 

Se dopo solo una settimana sento il bisogno spasmodico di mangiare frutta a volontà... No, non ci siamo! 

Se dopo solo una settimana inizio a piangere a cena perché io non posso mangiare praticamente nulla di ciò che c'è nella dispensa e nel frigo di casa... No, non ci siamo proprio! 

... Ed è passata solo una settimana! 

Cerco di crogiolarmi nella speranza che a forza di piangere, prima o poi, esaurirò le lacrime e, soprattutto, smetterò di avere fame...

domenica 23 luglio 2017

DAY 42

Peso: 118,9 kg
Pressione: 72-136

"Non mi chiedo perché i pazienti mentono, do per scontato che lo facciano." (Dr. House)
"Quando senti rumore di zoccoli, pensa a un cavallo, non a una zebra." (Grey's Anatomy) 

Sono una fan delle serie televisive a sfondo medico e, come me, lo sono molte altre persone, sicuramente anche medici veri. Ciò non vuol dire che la medicina sia come nei telefilm, ma spesso purtroppo sembra di far parte di uno strano scherzo perverso che ti porta a pensare di essere diventata automaticamente la protagonista di qualcosa di surreale... 

4 anni... Ci sono voluti 4 anni per trovare finalmente un medico che mi ascoltasse e vedesse oltre alla massa di grasso informe che sono. 4 anni e sono arrabbiata, arrabbiata e delusa!

Ho iniziato ad avere alcuni problemi di salute 4 anni fa, ai quali si è aggiunto questo costante aumento ponderale di peso. Ok, non sono mai stata una top model, anzi sono sempre stata sovrappeso, mi piace mangiare e non l'ho mai nascosto, ma è da 4 anni che dico che non ho cambiato nulla nelle mie abitudini alimentari, sportive e lavorative per farmi ingrassare di 50 kg in un lasso così breve di tempo. 
Sono stata visitata da 3 ginecologi diversi, 2 endocrinologi, una dermatologa, un reumatologo e tutti, e dico TUTTI, hanno sempre glissato sul fattore peso con un semplice "è lei che mangia troppo, per questo ingrassa!" 

Sono io che mangio troppo, sono io che faccio schifo, sono io una pessima paziente che non si sa curare di sé stessa... 

Certe frasi dette anche solo per dire, se sono pronunciate da persone che si millantano medici, diventano dei macigni enormi da poter sopportare. Ti fanno credere di essere un problema, di essere una persona senza spina dorsale, di essere una feccia indegna e grassa e tu... Bhe, tu ti fidi e ci credi perché, diavolo, se lo dicono tutti i medici che ti hanno visitato, se i pareri sono di persone diverse ma tutti concordi sul fatto che sei tu, grassona di merda, il problema... tu ci credi, e smetti di lottare! Perché tanto se il problema sei tu, lottare è inutile, ogni piccola speranza è stata presa, accartocciata, spezzata, disintegrata... 

Giovedì 21 luglio ho fatto la visita al centro delle malattie metaboliche e clinica dietologica. Non ho dormito tutta la notte, ero preoccupata e agitata, nella mia testa vorticava solo un pensiero, ovvero che anche loro mi avrebbero detto che sono io che faccio schifo perché, semplicemente, mangio troppo. Ho pianto per una paio d'ore buone quella notte e anche in sala d'aspetto dovevo sembrare come una a cui era appena morto il cane. Ho pianto prima di fare la visita e ho ricominciato a piangere subito dopo, lo stress e il nervoso avevano raggiunto livelli estremi. Ripensandoci anche ora mi viene da piangere per la rabbia e la delusione, ma soprattutto per la rabbia. 
Il medico ha voluto vedere tutta la mia storia clinica a partire dal 2013 (anno di comparsa dei miei problemi di salute) fino ad oggi, mi ha pesato, misurato l'altezza e la pressione, abbiamo parlato tanto di me, delle mie abitudini alimentari, di cosa faccio al di fuori del lavoro, abbiamo persino scambiato un paio di battute divertenti. È stato più un colloquio che una visita medica vera e propria, ma un colloquio che ha portato a qualcosa di concreto per la prima volta dopo 4 anni. 

Dal decorso clinico, dai sintomi, dalle svariate analisi del sangue, da tutte le problematiche avute in questi 4 anni, il medico ha detto che non sono grassa perché mi piace mangiare, ma perché c'è qualcosa che non va nel mio corpo. Non si è sbilanciato sulla patologia perché dovrò fare tutta una serie di accertamenti per confermare la diagnosi, ma potrebbe trattarsi di una malattia autoimmune del surrene correlata ad una insulino-resistenza che causa una sovraproduzione endogena di insulina, ormone anabolizzante che porta alla produzione ed accumulo di massa grassa. 

Il passo successivo è stato consigliarmi alcuni cambiamenti nelle mie abitudini alimentari, senza fornirmi una dieta specifica, per quella dovrò aspettare ottobre per la visita col dietologo. Mi ha consigliato di eliminare gli zuccheri semplici: no frutta, no dolci, no yogurt o, se proprio, prediligere lo yogurt greco. Devo cercare di aumentare ancora di più l'attività fisica,  perché il mio metabolismo basale è azzerato e bisogna riattivarlo. Devo aumentare la quota di proteine nella mia dieta,  perché ne mangio troppo poche e c'è bisogno di creare (anche con l'attività fisica) massa muscolare per aiutare a smaltire la massa grassa. In linea di massima ha detto che iniziando con queste piccole indicazioni dovrei già vedere dei risultati, poi a ottobre mi creeranno una dieta su misura per la mia patologia. È stato molto categorico sul fatto che non necessito di una dieta ipocalorica perché, nella mia situazione, sarebbe controproducente, ma bensì di una dieta dove vengono eliminate determinate sostanze per impedire la sovraproduzione di insulina.

Ufficialmente ora sono in cura presso il centro di malattie metaboliche, classificata come patologia metabolica sulla cartella clinica.

4 anni. Ci sono voluti 4 anni prima che qualcuno mi ascoltasse e mi credesse quando dicevo che c'era qualcosa che non andava in me.

4 FOTTUTI ANNI!!!

Fanculo ai pazienti che mentono di default e agli zoccoli che se li senti sono sicuramente cavalli! Io non ho mai mentito ed io sono una cazzo di zebra!

lunedì 17 luglio 2017

DAY 36

Peso: invariato

Arrivano momenti nella vita in cui si fanno i conti con sé stessi; nella mia vita questi conti li ho fatti un sacco di volte per svariati motivi. Forse è giunto il momento di rifarli. 

È passato un mese quando ho ammesso a me stessa che sono obesa: non curvy, non formosa, ne abbondante, ma malata di obesità... E non è stato facile! Che cosa ho fatto di reale in questo mese? Pressoché nulla di più o di meno rispetto a ciò che ho sempre fatto: continuato ad andare in palestra, mangiato come sempre, lavorato tanto. L'unica novità è il famoso appuntamento per la visita dietologica che farò giovedì e vedremo quanti insulti mi tireranno... 
Già me lo immagino cosa mi diranno: sono gravemente obesa, devo mangiare meno e seguendo una dieta ferrea pesando ogni cosa, devo fare più attività fisica e, soprattutto, ci devo mettere volontà e costanza altrimenti non servirà a nulla perché la bacchetta magica per dimagrire non esiste! 

Volontà e costanza... Sembrano due parole tanto effimere,  eppure hanno una forza insita in loro stesse in grado di spaccare a metà le persone... O almeno in grado di frantumare in mille pezzi me!

Quanta volontà ho io? Poca, anzi, probabilmente per niente! E costanza? Ancora meno... Chi mi può aiutare a trovare volontà e costanza? Nessuno... In questo percorso sono da sola, sola e sotto tortura. Perché tortura? Perché quando vicino hai solo persone che ti dicono che basta mettersi di impegno ma non fanno null'altro per aiutarti se non farti sembrare facile ciò che non lo è, questa diventa una tortura... 

A cosa posso aggrapparmi allora? Alla vergogna... Alla vergogna che provo tutte le volte che incrocio con lo sguardo il mio corpo riflesso nello specchio. Alla vergogna che ho provato ieri quando mi sono ritrovata a terra perché la sedia su cui ero seduta si era rotta. Alla vergogna che sento quando non riesco a trovare nulla da vestire perché le mie taglie non ci sono. Alla vergogna che mi assale quando la gente mi guarda e continua a fissarmi come fossi un fenomeno da baraccone. 

La sensazione di vergogna e schifo che provo per me stessa può essere l'aiuto che mi serve per affrontare tutto questo calvario che mi attende. 

In realtà l'unica cosa che vorrei fare è scomparire,  ma l'obesità ha questo brutto effetto collaterale: ti rende ancora più visibile nel mondo, anzi punta direttamente un faro su di te e sarebbe bello poterlo spegnere questo faro... Ma temo che non sarò in grado di farlo... 

mercoledì 12 luglio 2017

DAY 31

Peso: 118 Kg

Habemus impegnativa! 
E habemus visita dietologica al centro dietologico e malattie metaboliche! 

Dietologo, nun te temo! 
... Bhe, forse un pochino si... 😔

venerdì 7 luglio 2017

DAY 26

Peso: 118 kg

Chiacchiere da spogliatoio della palestra.

"No, ma, cioè, ieri la parrucchiera mi ha detto che ho un sacco di capelli nuovi, quindi vuol dire che ne perdo tanti! Mi capisci?" 
"Di questo passo resterai calva a 20 anni!" 
"Si, fra 4 anni non avrò più capelli se continuo a perderne così tanti! Ma, cioè, guardami! Sembro una pecora con questi capelli!" 
"Tu sei una pecora, troietta!" 
"Ahahahahah si, è vero! Guarda, alla notte rosa me ne voglio scopare almeno 4 di ragazzi! Mi voglio sfondare! Perché la vita va vissuta, non come quella la che sta sempre e solo a studiare!"
"Si, hai ragione! Quella sta buttando via gli anni migliori della sua vita!" 

Signore, se esisti davvero, sappi che è giunto il momento di mandare da queste parti un secondo diluvio universale! Ah, questa volta evita di salvare un maschio ed una femmina di essere umano... Sai, non si sa mai!

martedì 4 luglio 2017

DAY 23

Peso: sempre invariato 

Avete presente il film "Il diavolo veste Prada"? E se lo avete presente, vi ricordate la battuta della nervosa e "normale" Andy sulle ragazze che lavorano a Runway? 

<<Le chiamano "tacchettine" per il suono dei tacchi a spillo sul marmo dell'ingresso. Ecco fanno così "tactactactac"!>>

Ora, io capisco che la maggior parte della gente (me compresa) vada in palestra direttamente dopo il lavoro e capisco anche che molti hanno un lavoro che non prevede una divisa ma, comunque, un abbigliamento non certo da befana! Ma figlie mie, avete un'età che oscilla tra i 20 e i 60 anni e voi in palestra ci venite così? Come se la vostra direzione non è una sessione di squat e addominali, ma bensì il veglione dell'ultimo dell'anno nel locale più alla moda della città! Meglio ancora: peserete 40 kg merda compresa, cosa stra cazzo ci venite a fare in palestra? Per specchiare il vostro bel gluteo sodo nello specchio dello spogliatoio, giocando a chi ha la chiappa più figa? Ma fossi io come voi stocazzo che verrei in palestra! 

Ora scusate ma vado a darmi un po' di eyeliner... Per stare in casa... A stirare... Metti caso che mi guardo allo specchio, almeno posso fare finta pure io di essere una figa da paura come le "tacchettine" della palestra! 

domenica 2 luglio 2017

DAY 19

Peso: 118,6 kg

Il mio peso oscilla in quei pochi etti che vanno tra "vaffanculo bilancia schifosa" e "sono una merda non ce la farò mai"...