domenica 23 luglio 2017

DAY 42

Peso: 118,9 kg
Pressione: 72-136

"Non mi chiedo perché i pazienti mentono, do per scontato che lo facciano." (Dr. House)
"Quando senti rumore di zoccoli, pensa a un cavallo, non a una zebra." (Grey's Anatomy) 

Sono una fan delle serie televisive a sfondo medico e, come me, lo sono molte altre persone, sicuramente anche medici veri. Ciò non vuol dire che la medicina sia come nei telefilm, ma spesso purtroppo sembra di far parte di uno strano scherzo perverso che ti porta a pensare di essere diventata automaticamente la protagonista di qualcosa di surreale... 

4 anni... Ci sono voluti 4 anni per trovare finalmente un medico che mi ascoltasse e vedesse oltre alla massa di grasso informe che sono. 4 anni e sono arrabbiata, arrabbiata e delusa!

Ho iniziato ad avere alcuni problemi di salute 4 anni fa, ai quali si è aggiunto questo costante aumento ponderale di peso. Ok, non sono mai stata una top model, anzi sono sempre stata sovrappeso, mi piace mangiare e non l'ho mai nascosto, ma è da 4 anni che dico che non ho cambiato nulla nelle mie abitudini alimentari, sportive e lavorative per farmi ingrassare di 50 kg in un lasso così breve di tempo. 
Sono stata visitata da 3 ginecologi diversi, 2 endocrinologi, una dermatologa, un reumatologo e tutti, e dico TUTTI, hanno sempre glissato sul fattore peso con un semplice "è lei che mangia troppo, per questo ingrassa!" 

Sono io che mangio troppo, sono io che faccio schifo, sono io una pessima paziente che non si sa curare di sé stessa... 

Certe frasi dette anche solo per dire, se sono pronunciate da persone che si millantano medici, diventano dei macigni enormi da poter sopportare. Ti fanno credere di essere un problema, di essere una persona senza spina dorsale, di essere una feccia indegna e grassa e tu... Bhe, tu ti fidi e ci credi perché, diavolo, se lo dicono tutti i medici che ti hanno visitato, se i pareri sono di persone diverse ma tutti concordi sul fatto che sei tu, grassona di merda, il problema... tu ci credi, e smetti di lottare! Perché tanto se il problema sei tu, lottare è inutile, ogni piccola speranza è stata presa, accartocciata, spezzata, disintegrata... 

Giovedì 21 luglio ho fatto la visita al centro delle malattie metaboliche e clinica dietologica. Non ho dormito tutta la notte, ero preoccupata e agitata, nella mia testa vorticava solo un pensiero, ovvero che anche loro mi avrebbero detto che sono io che faccio schifo perché, semplicemente, mangio troppo. Ho pianto per una paio d'ore buone quella notte e anche in sala d'aspetto dovevo sembrare come una a cui era appena morto il cane. Ho pianto prima di fare la visita e ho ricominciato a piangere subito dopo, lo stress e il nervoso avevano raggiunto livelli estremi. Ripensandoci anche ora mi viene da piangere per la rabbia e la delusione, ma soprattutto per la rabbia. 
Il medico ha voluto vedere tutta la mia storia clinica a partire dal 2013 (anno di comparsa dei miei problemi di salute) fino ad oggi, mi ha pesato, misurato l'altezza e la pressione, abbiamo parlato tanto di me, delle mie abitudini alimentari, di cosa faccio al di fuori del lavoro, abbiamo persino scambiato un paio di battute divertenti. È stato più un colloquio che una visita medica vera e propria, ma un colloquio che ha portato a qualcosa di concreto per la prima volta dopo 4 anni. 

Dal decorso clinico, dai sintomi, dalle svariate analisi del sangue, da tutte le problematiche avute in questi 4 anni, il medico ha detto che non sono grassa perché mi piace mangiare, ma perché c'è qualcosa che non va nel mio corpo. Non si è sbilanciato sulla patologia perché dovrò fare tutta una serie di accertamenti per confermare la diagnosi, ma potrebbe trattarsi di una malattia autoimmune del surrene correlata ad una insulino-resistenza che causa una sovraproduzione endogena di insulina, ormone anabolizzante che porta alla produzione ed accumulo di massa grassa. 

Il passo successivo è stato consigliarmi alcuni cambiamenti nelle mie abitudini alimentari, senza fornirmi una dieta specifica, per quella dovrò aspettare ottobre per la visita col dietologo. Mi ha consigliato di eliminare gli zuccheri semplici: no frutta, no dolci, no yogurt o, se proprio, prediligere lo yogurt greco. Devo cercare di aumentare ancora di più l'attività fisica,  perché il mio metabolismo basale è azzerato e bisogna riattivarlo. Devo aumentare la quota di proteine nella mia dieta,  perché ne mangio troppo poche e c'è bisogno di creare (anche con l'attività fisica) massa muscolare per aiutare a smaltire la massa grassa. In linea di massima ha detto che iniziando con queste piccole indicazioni dovrei già vedere dei risultati, poi a ottobre mi creeranno una dieta su misura per la mia patologia. È stato molto categorico sul fatto che non necessito di una dieta ipocalorica perché, nella mia situazione, sarebbe controproducente, ma bensì di una dieta dove vengono eliminate determinate sostanze per impedire la sovraproduzione di insulina.

Ufficialmente ora sono in cura presso il centro di malattie metaboliche, classificata come patologia metabolica sulla cartella clinica.

4 anni. Ci sono voluti 4 anni prima che qualcuno mi ascoltasse e mi credesse quando dicevo che c'era qualcosa che non andava in me.

4 FOTTUTI ANNI!!!

Fanculo ai pazienti che mentono di default e agli zoccoli che se li senti sono sicuramente cavalli! Io non ho mai mentito ed io sono una cazzo di zebra!

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