sabato 11 novembre 2017

DAY 32

Peso: 111,2 kg

A volte mi domando perché sto facendo tutto questo, se per me stessa o per gli altri. Forse lo sto facendo per entrambe le parti, in percentuali che variano costantemente. Ci sono giorni in cui lo faccio più per me stessa, altri più per le persone che mi stanno vicino e che, a modo loro, cercano di sostenermi in questa "guerra".

Ieri ho avuto la visita di controllo e ho preso una gran batosta, di quelle che ti fanno vacillare, di quelle che ti fanno dire ma chi me lo fa fare, di quelle per cui manderesti tutto e tutti a fanculo una volta per tutte.
La visita me l'ha fatta un medico diverso da quello che aveva iniziato a seguirmi a Luglio, un medico che a malapena mi ha guardato e ancor meno ha letto la mia cartella clinica; insomma il solito medico che non ne ha mezza di fare il suo lavoro così come dovrebbe essere fatto e che dei pazienti gli frega come di un brufolo su una chiappa.
Mi dice cose completamente diverse da Luglio, mi dice di continuare con la terapia che sto facendo (ma quale terapia?), che è solo ipercolesterolemia (ma se è normale?), che è normale l'obesità visto che ho l'ovaio policistico (ma se questa diagnosi è stata fugata più di un anno fa?). Alle mie rimostranze mi liquida con un "Bhe visto che io non sono nella testa del medico che l'ha vista precedentemente e che ipotizzava una patologia autoimmune, facciamo un ecoaddome e la mando a fare una visita endocrinologica, almeno tagliamo la testa al toro!"

Ma la testa io la taglierei a te brutta merda!

Mi sembra di essere ripiombata in un incubo! Per 4 mesi credevo di aver finalmente trovato uno spiraglio di luce in fondo al tunnel ed ora quella luce si sta spegnendo di nuovo. Per l'ennesima volta vengo rimbalzata da uno specialista ad un altro, senza che nessuno si assuma la responsabilità di prendere in mano la mia complicata situazione medica, ma ancora una volta, senza pensare che c'è una paziente (nella fattispecie io) che è stanca, demoralizzata, delusa, sull'orlo di un esaurimento nervoso che ha solo bisogno di una fottutissima risposta!

Quindi per chi sto facendo tutto questo? Per me stessa? Per gli altri? Perché sono un'illusa a pensare che ci sia davvero una risposta alle mie domande?

Per cena mi sono sparata mezzo chilo di spaghetti alla carbonara e mezzo pacco di biscotti pan di stelle. E non me ne frega niente! Perché ho bisogno che il mio mondo ricominci a girare di nuovo nel senso giusto e non di oscillare come un'altalena dal quale sto cercando disperatamente di scendere!

E chiunque mi verrà a dire che ho sbagliato a strafogarmi di cibo lo mando a fanculo senza mezzi termini, perché un amico ti deve dire che sbagli, ma soprattutto, deve capire di cosa hai bisogno in quel momento, anche se ciò che ti fa stare bene è quello che ti fa male, dicendoti piuttosto "facciamoci male insieme se ora questo ti aiuta a stare meglio" !

giovedì 9 novembre 2017

DAY 30

Peso: 111,2 kg

Come capisci che la dieta sta funzionando? Non dai numerini segnati dalla bilancia, ma da alcune piccole cose della vita quotidiana.

Infilare finalmente i jeans senza invocare santi vari ed eventuali perché stringono, tirano, danno fastidio e, soprattutto, non si chiudono. Erano 15 mesi che i jeans ammuffivano nell'armadio. Ora posso di nuovo portarli.

Guardare il pavimento e vedere dopo tanto tempo i propri piedi e non solo la massa informe di grasso dell'addome, sorridere di ciò e rendersi conto che piano piano le cose iniziano a migliorare.

Cominciare a pensare di cambiare la taglia della divisa che inizia a diventare larga.

Riuscire a passare in uno spazio stretto, lo stesso dove non riuscivo a passare se non facendo alzare i colleghi di lavoro. Ora, anche se devo comunque trattenere il fiato, riesco a passare in quel piccolo corridoio senza causare disagi agli altri, ma soprattutto a me stessa.

La strada è ancora molto lunga, domani ho un'altra visita di controllo. Il lavoro che sto facendo su me stessa è duro, ma io lo sono di più, anche se spesso sono sconfortata, anche se mi abbatto facilmente, io questa battaglia la devo vincere e la vincerò!
Piccoli passi, tanti piccoli importanti passi. 

venerdì 20 ottobre 2017

DAY 10

Peso: 112,8 kg
- 6,1 kg dal 20 luglio 2017

Alcune semplici considerazioni che voglio trasmettere agli altri, nella speranza di essere d'esempio.

Non rinunciate mai a seguire il vostro istinto, soprattutto nell'ambito della salute. Se sentite che c'è qualcosa che non va in voi, lottatate con tutte le vostre forze, cercate un medico che vi dia una risposta e, se pensate ci sia dell'altro, cercate un altro medico, un altro ancora, di nuovo un altro, e continuate così fino a quando il vostro istinto vi dirà di andare avanti a cercare risposte!

La salute è un bene preziosissimo che va conservato e curato al meglio! Lo so per esperienza! Lo so perché ho lottato per 5 anni per avere delle risposte, perché ho visto 6 medici diversi in 5 discipline diverse che hanno continuato a dirmi che il problema ero io e che non c'era nessuna malattia! Lo so perché per 5 anni, nonostante continuassi a sbattere contro i muri di gomma dei medici che non mi credevano, il mio istinto mi diceva che sbagliavano, che c'era qualcosa che non andava in me! Lo so perché dopo tutto questo tempo ho trovato il dottore che mi ha creduto, che mi ha detto che c'è una malattia dalla quale non si può guarire, ma con cui si può convivere curandosi adeguatamente! Lo so perché le mie domande hanno trovato la giusta via per avere una risposta!

Ho perso 6 kg da quando sono in cura... 6 kg sembrano una nullità ma per me sono un piccolo passo di tanti altri che dovrò fare per riavere la mia salute!

Oggi è un bellissimo giorno, oggi ho fatto un altro piccolo passo, oggi sono contenta di me stessa!

mercoledì 11 ottobre 2017

DAY 1

Peso 116,6 kg

Oggi si ricomincia da capo. 1 anno, 52 settimane, 12 mesi, 365 giorni. Questo il tempo che mi ha dato la dietista per seguire il suo regime alimentare. 1 anno. Un tempo per me infinito ora. Ecco perché ho ricominciato il conto dei giorni, da oggi reset (di nuovo) e si ricomincia.

Questa mattina ho avuto la seconda visita al centro delle malattie metaboliche, con notizie buone e altre meno buone.
La notizia buona è che una perdita di soli 3 kg in 3 mesi è, per loro, un ottimo risultato. Io invece pensavo di essere uno schifo, mi sembravano così pochi questi 3 chili rispetto ai 50 che devo perdere... Mah, fidiamoci!
La notizia cattiva sono le 3 pagine di indicazioni per la dieta che da oggi devo seguire. Non è una dieta estremamente restrittiva, mi hanno persino reintrodotto la frutta che mai e poi mai avrei pensato mi sarebbe mancata così tanto in questi mesi. Il problema è sempre lo stesso, ovvero pesare ogni singolo alimento! È proprio un rifiuto viscerale: solo il pensiero di dover accendere la bilancia e pesare qualsiasi cosa, perdendo il doppio del tempo per preparare ogni pasto, mi viene il voltastomaco. Letteralmente. Già stasera preparare la cena e il pranzo per domani è stata una tragedia! Ho tutt'ora lo stomaco ribaltato per il nervoso e la demoralizzazione... E ho fame, molta fame e penso che anche questo sia un "effetto collaterale" del rifiuto psicologico verso tutto questo.

Oltre a tutto questo, il mio morale è decisamente sotto i piedi, non tanto per la dieta in sé poiché sapevo che oggi me l'avrebbero data, ma per le conseguenze che questo avrà nella vita privata. E per vita privata intendo riuscire a far capire al marito che questo sacrificio è per la mia salute, perché la salute è importante e io non posso più permettermi di continuare a trascurarla. Ma questo "sacrificio" deve comportare anche da parte sua il venirmi incontro e iniziare a curare l'alimentazione, altrimenti io non ce la farò. Ho già fatto in passato delle diete e vivendo sola era più facile seguirle, ma quando si è in due e la persona con cui condividi la vita parte subito col darti contro, il percorso non è solo difficile, ma pressoché impossibile!

Spero di riuscire a trovare la forza per iniziare e continuare questo percorso, spero che mio marito capisca che non mi aiuta dicendomi "vuoi questo, vuoi quello, vai ad occhio anziché pesare" pur sapendo che non posso permettermi di uscire dal seminato, spero che tutti questi sacrifici portino finalmente a dei risultati positivi che ora stento ancora a vedere.

Punto e a capo, si ricomincia di nuovo.

martedì 3 ottobre 2017

DAY 113

Peso: 115,2 kg

L'obesità è una patologia che, purtroppo, porta allo sviluppo di tutta una serie di altre patologie collaterali. Fra queste patologie collaterali io ho sviluppato lo sperone calcaneare, ovvero un piccolo ossicino che si sviluppa a partire dal calcagno e che provoca dolore e infiammazione cronica nella pianta del piede... Insomma è come camminare costantemente con un chiodo infilato nel tallone: un dolore pazzesco!

Ora, quello che mi fa girare i coglioni non è tanto la presenza dello sperone, neppure il dolore cronico che ho al piede e che, a volte, mi impedisce di camminare. Quello che mi fa incazzare come un gatto al quale hanno pestato la coda, è il solito siparietto che si crea con i vari dottori/farmacisti/podologi/checazzonesomatigiudicolostesso!

Oggi sono andata a fare le impronte per farmi fare dei plantari adatti al mio problema con lo sperone e il siparietto è stato più o meno il seguente:

PODOLOGO: il suo peso?
IO: 115 kg
PODOLOGO: lo sa che l'obesità non aiuta con lo sperone?
IO: (già alterata) Si, lo so, sono già a dieta e in cura per il mio eccessivo peso!
PODOLOGO: Eh, però doveva pensarci prima che si sviluppasse lo sperone a perdere peso!
IO: (molto alterata) Guardi, lo so, ma che vuole che le dica, mi affascina il masochismo!

Dovevo pensarci prima... Ho perso il conto del numero di volte che me lo sono sentita dire negli ultimi mesi!
Quando anni fa ho capito di avere un problema e mi sono rivolta a qualsiasi medico in cerca di risposte, la risposta era sempre "Sei tu che mangi troppo!". Ora che finalmente sono sulla giusta strada per guarire (spero) dalla patologia che mi ha fatto diventare obesa, la frase che sistematicamente mi viene propinata è "Ci dovevi pensare prima!"

QUANDO CI HO PENSATO PRIMA NESSUNO MI HA CREDUTO TESTE DI CAZZO!

Al prossimo che mi dice di nuovo questa frase, gli strappo i coglioni e glieli infilo in gola al posto delle tonsille, indipendentemente dal sesso!

Ah, e per la cronaca, ho il ciclo quindi non c'è bisogno che qualcuno mi dica che ho preso 1 kg in più perché lo so già! La variabilità del peso durante il periodo mestruale è normale, cari i miei sotuttoioperchèleggowikipedia!

mercoledì 13 settembre 2017

DAY 94

Peso: 114,2 kg

OK, è ufficiale. Non è la dieta a farmi dimagrire, tantomeno la palestra. È il lavoro! Un tour de force di 36 ore, di cui 30 sveglia continuative mi hanno fatto perdere 1 kg!

Yeahhhhhhhh

Ho dolori nei posti più impensati e dovrei dormire almeno 3 giorni a fila per recuperare, ma almeno abbiamo sfondato la soglia dei 115 kg!

Mi sento come Montgomery Burns dei Simpson... Eccellente!

(E lo so che avete letto "eccellente" immagonandovi la sua voce in testa, non fate i furbetti!)

sabato 9 settembre 2017

DAY 90

Peso: 115,3 kg

OK, lo ammetto. L'altro giorno ero molto demoralizzata e, andando a fare la spesa, mi sono comprata il latte condensato e me lo sono strafogato in tipo 2 minuti... Avevo bisogno di dolcezza... Signor giudice, lo confesso, sono colpevole!

Ma bisogna anche sgarrare ogni tanto, altrimenti si va giù di testa! O almeno io vado giù di testa!

In compenso, il giorno dopo, mi sono fatta 20 minuti di tapis roulant, altrettanti di cyclette e 5 serie di addominali. Ho le chiappe e i polpacci che bruciano ancora oggi, però l'asticella della bilancia è scesa sotto i 116 kg! Yeahhhh!

Caro il mio stress lavorativo, stai facendo un ottimo lavoro brucia-grassi!