venerdì 27 aprile 2018

DAY 199

Peso: 112,3 kg

Mi guardo allo specchio e vedo una persona che non sono io. Cerco di convincermi che quel che vedo è il mio corpo, ma ciò che viene riflesso è solo una massa informe che non accenna neppure per sbaglio a trasformarsi in quello che con tutte le mie forze vorrei diventasse.

Ecco, questa sono io.
Ho spremuto ogni goccia di coraggio da ogni singola cellula del mio corpo per fare queste foto e mostrarmi per ciò che sono.
Sono una palla, una balena, una che si fa prima a saltarla piuttosto che girarci attorno, una che per vestirsi usa chilometri quadrati di stoffa, una... Bhe, uno schifo!

Mi guardo allo specchio e vedo questo e penso che tutti i sacrifici che sto facendo, tutte le visite mediche e gli accertamenti, gli sforzi per combattere contro il mio stesso corpo, non stanno servendo a nulla!

Oggi alla visita endocrinologica non hanno dato un nome alla patologia che mi affligge, però mi hanno dato una terapia, nella speranza che funzioni... Questa è l'ultima spiaggia: se a settembre alla visita di controllo non dovessero esserci risultati, è probabile che si dovrà pensare ad un intervento di chirurgia bariatrica e questa prospettiva mi mette una paura fottuta.

Ero per tutti solo una che mangiava troppo, sono diventata un mistero clinico che potrebbe avere risvolti chirurgici.

E la visione di un futuro con un figlio si fa sempre più lontano, ma le lancette dell'orologio biologico continuano a correre comunque e se ne fregano che il mio corpo non è in grado di correre dietro a loro...

Tic tac tic tac tic tac

venerdì 13 aprile 2018

Questo è il periodo dell'anno che preferisco, ovvero quello in cui ricomincio ad usare la bici per andare al lavoro. Sono solo 10 minuti di sbiciclata, ma in questi 10 minuti il mondo è magico.

Una buona fetta della città è ancora addormentata, qualche tapparella viene aperta, il sole è appena sorto, qualche padrone porta il suo cane a passeggio... C'è un piccolo tratto di pista ciclabile che corre in mezzo a un parco e questo è il momento migliore in assoluto, quello in cui vedo gli alberi e sento i profumi nell'aria che cambiano col cambiare delle stagioni, quello in cui mi sento di nuovo a casa, nella mia terra, quella che ho lasciato per amore...

La mia città, la mia campagna, dove aprivo la finestra e vedevo l'orizzonte con la sua foschia che rendeva tutto traslucente, quella terra che sapeva di bagnato e di coltivazioni in primavera, di arido e grano maturo d'estate, di foglie secche e zucchero in autunno e di ghiaccio e corteccia in inverno...
Quella terra dove le case non erano mai più alte di qualche piano e dove le auto prestavano attenzione alle bici poiché il mezzo di trasporto della mia città erano principalmente le biciclette...
Quella campagna sconfinata che ti perdevi a guardare ma non ne vedevi mai la fine, con le file indiane di alberi a segnalare un argine o un canale di bonifica, tutti dritti come soldatini in un'eterna marcia con la natura...
Quei campi dove correvi a perdifiato d'estate, raccogliendo pannocchie da arrostire sulla brace o inseguendo qualche leprotto che si nascondeva fra le foglie di barbabietola... 
Quei frutteti dove ti spaccavi la schiena a raccoglierne i frutti, ma dove potevi assaporare quelle pesche mature ancora calde di sole e indescrivibilmente dolci...
Quella campagna dove se costruivi un aquilone, potevi farlo volare senza rischiare di vederlo rapito da un traliccio di fili elettrici, dove l'unico limite era il cielo e la terra su cui potevi sdraiarti a guardare le nuvole che giocavano in cielo... 

Sono solo 10 minuti, ma in questo brevissimo lasso di tempo, respiro a pieni polmoni l'aria che mi solletica il viso e mi sento di nuovo a casa, nella mia città, nella mia Ferrara, che tanto mi manca e che mi mancherà per sempre... 

martedì 6 marzo 2018

Nelle varie chiacchiere post giornata di lavoro con le amiche/colleghe, una loro frase mi ha illuminato!

"Ogni settimana dedico a me stessa un paio d'ore per rilassarmi. Un paio d'ore tutte per me. E faccio le maschere per il viso!"

Minchia, ma ha ragione - ho pensato - ! Devo anche io dedicare a me stessa qualche ora a settimana di puro relax per ricaricare le energie! Quindi, dopo un giorno di lavoro da dimenticare e l'appuntamento dal dentista che ha maggiormente appesantito questa già pessima giornata, sono andata da Tigotà.

Ora, io sto all'estetica come Hannibal Lecter sta ai broccoli: due mondi completamente opposti! Io da Tigotà ci vado per comprare la carta igienica, l'ammorbidente e lo shampoo, quindi il reparto oltre il tornello per me è sempre stato solo una via di passaggio verso la cassa. Ma oggi no. Oggi ci sono rimasta un ora persa davanti allo scaffale delle maschere per il viso!

Ok, sono carica come una mina, prendiamo le maschere! Sono come Sailor Moon, potere delle maschere vieni a me!
In collegamento diretto tramite WhatsApp con l'amica/collega che ha illuminato la mia via, mi faccio consigliare cosa prendere: idratante, peel off, esfoliante, antistress, anti-age, anti-staceppa, push-titirosupureiconfettidellacresima... Insomma, un mondo contorto di sieri, creme, fazzoletti da forme ovali imbevuti di liquidi misteriosi, salse, marmellate e pozioni da streghe!
Dopo mezz'ora di consigli e aver letto tutti i nomi delle maschere, sconfortata ho allungato la mano e tirato giù a caso nel carrello una caterva di bustine: cosa ho realmente preso ancora non l'ho capito!
Ma non è finita qui, perché ci vuole anche il tonico, la crema giorno, la crema notte, l'acqua micellare, le spugnette, la cazzuola, il badile e la betoniera, altrimenti non hai il pacchetto completo relax!
Un'altra mezz'ora a cercare di capire quali altri prodotti acquistare ma, come per le maschere, colta da sconforto ho buttato a caso barattoli e barattolini nel cestino della spesa!

Arrivo davanti alla cassiera e svuoto tutto il mio bottino sulla cassa, bottino fatto di puro relax e le tavolette per pulire il cesso, non sia mai che mi dimentico di dare un po' di relax anche al water! La cassiera emette un risolino divertita, probabilmente perché vede il mio volto sconfortato che dopo tutto sto popò di roba diventerà bello e solare come una margherita appena sbocciata in primavera (ovvero giusto quei 10 secondi prima che un cane ci pisci sopra)!
Ma io non demordo, sono carica, pronta, il potere di Sailor Moon alle prese con lo scettro magico delle maschere di bellezza è vivo in me! Pago, esco e torno a casa.

Mostro al marito il mio bottino "Hai visto? Eh Ale, eh Ale! (e non l'ho chiamato Luca, solo alcuni credo che capiranno la citazione! ) Da domani sarò figa come Angelina Jolie!"
Il marito, senza proferire verbo, mi ha guardato con aria interrogativa ed è battuto in ritirata, mettendosi a preparare la cena... Non mi ha ancora rivolto parola, non so se per la preoccupazione di avere una moglie che sarà finalmente una bella gnocca o per il terrore di vedermi domani come Miss Doubtfire quando si è fatta una maschera con la meringa!
In ogni caso domani pomeriggio il relax farà parte di me e io risorgerò dalle mie ceneri!

... L'unica cosa che non mi è chiara è se sia meglio usare la frusta a filo o quella a foglia per mescolare tutte le maschere nella planetaria. No, perché 15 minuti a maschera in ordine casuale mi sembra ben poco rilassante, quindi io mescolo tutto, trasferisco la massa mascherifica in sac a poche e mi faccio le meringhe sul viso! Minima spesa, massima resa!
Cara Sig.na Jolie, corri a nasconderti che la mia bellezza a breve ti travolgerà!

venerdì 19 gennaio 2018

DAY 101

Peso: 111,1 kg

E ritorna l'incubo... Nonostante continuo a seguire la dieta, i chili anziché continuare a perderli sto ricominciando a prenderli. Ok, ci sono state le festività natalizie e non posso dire di essermi regolata in quei giorni (fra l'altro la cuoca ero io e ho fatto pranzi per 6 persone che mangiavano quanto una squadra di football americano)... Però ricominciare ad ingrassare no, non mi sta bene, proprio per niente!
Ho pure una pseudo influenza da una settimana e di certo non sto mangiando un granché in questi giorni, il mio stomaco non regge tantissimo il cibo, eppure ho preso un altro chilo in una settimana...

Come mi sento? Un misto tra la tristezza e delusione cosmica con punte di rabbia sovrumana.

Per ogni passo avanti ne faccio almeno 3 indietro. Un tunnel senza uscita.

Oggi, fra l'altro, devo anche fare l'holter e, a parere mio, domani vedranno la mia pressione fare lo slalom meglio delle campionesse italiane di discesa libera!

Finirà questo calvario prima o poi, anche se continuo a non crederci più un granché...

domenica 31 dicembre 2017

Di solito evito di scrivere sermoni l'ultimo giorno dell'anno, mi sanno tanto di ipocrisia, ma quest'anno due parole sento il bisogno di spenderle anche io...
Non è stato un anno facile e il 2018 so che altrettanto non lo sarà. Ci sono persone che sono entrate nella mia vita diventando buone amiche, alcune di queste sono anche colleghe di lavoro che rendono meno faticoso un mestiere che ultimamente è diventato massacrante. Altre persone hanno deciso di dimenticarsi della mia esistenza, il che credo sia meglio così; come dice un antico detto "certe persone è meglio perderle che trovarle"! 
Alle prime dico grazie per esserci state quest'anno e sono contenta che ci sarete anche il prossimo...
Alle seconde dico che non devono stupirsi se mi sentono "distante" e devono ringraziare di sentirmi solo in questo modo, perché ora come ora non ho la forza di spendere ulteriori vaffanculo per loro... Anzi, meglio, non si meritano nemmeno quelli! 
Poi ci sono gli amici di sempre, quelli che anche se senti poco e vedi ancora meno, sai che in un modo o nell'altro ci sono. Quelle persone che sanno sempre trovare la parola giusta nel momento giusto, quelle che ti prendono a calci in culo quando esci dalla retta via, quelle che nonostante tutti i casini, la lontananza che ci separa, il lavoro che non ci aiuta, comunque sia ci sono, sempre... Anche a loro dico grazie per far parte della mia vita e mi auguro che in futuro ci sarà più tempo per noi, tempo che ora come ora è davvero poco e sfuggevole...
Ed infine c'è lui, Alessandro, mio marito, l'uomo che amo più di me stessa, l'uomo che mi sorregge e sostiene, che mi resta accanto nonostante continuo a dirgli che con me ha fatto un pessimo affare, colui che mi da la forza di andare avanti, di combattere, di sperare in un futuro migliore per me, per lui, per noi...
Ogni giorno penso a quanto sono stata fortunata ad aver trovato un ragazzo così speciale, unico, favoloso. Senza di lui probabilmente oggi sarei morta, forse non fisicamente, ma dentro lo sarei di sicuro. Lui mi ha salvato in un modo che è persino difficile spiegare, ha trovato i brandelli della mia anima e a poco a poco li ha ricuciti facendomi rinascere... Ogni tanto qualche punto si strappa, ma lui è sempre pronto a ricucire tutto, risollevandomi da terra ogni volta che cado. Lui è il mio angelo custode, la spalla su cui piango, la mano che stringe forte la mia, l'abbraccio dove mi rifugio, il luogo dove mi sento a casa, l'ultima visione che vedo quando mi addormento e la prima quando mi risveglio. Lui è tutto il mio mondo, la stella del mio universo, l'ossigeno nella mia aria, la luna nella mia notte. Lui è il mio tutto ed io lo amo di un amore forte, vero, sincero, di un amore che non si spiega ma si può solo provare. Lui è tutta la mia vita ed è per lui che io continuo a lottare, che cerco di non abbattermi, di non lasciarmi andare.
Nonostante tutti i miei problemi, la salute che mi sta abbandonando, le mie crisi di panico, il mio pessimo carattere, mio marito è sempre accanto a me.
Amore, il 2017 è stato un anno davvero difficile e non ho molte speranze nel 2018, ma fino a quando tu sarai con me sarò una persona forte e niente e nessuno potrà affondarmi perché tu sei la mia ancora, il porto sicuro della mia esistenza.

Alessandro ti amo. Sempre e per sempre.

sabato 23 dicembre 2017

DAY 74

Peso: 108,7 kg

Il 20 Luglio pesavo 118,9 kg... Oggi,  dopo 5 mesi esatti, peso 108,7 kg, quindi ho perso 10 kg...
Nelle mie condizioni sembrano pochissimi, mi guardo allo specchio e non vedo grosse differenze, mi accorgo solo dei pantaloni che stringono meno e dei jeans che dopo anni sono riuscita a rimettere... Però chi è accanto a me dice che si nota molto la mia perdita di peso, c'è chi dice che sto anche dimagrendo troppo velocemente...
Io continuo a non vedermi diversa da prima, ma la bilancia dice altro per fortuna... 
10 kg... Sono la prima tacca sulla tabella di marcia, 1/6 del lavoro è stato fatto.
Non è stato facile, non lo è e non lo sarà... Sto facendo davvero una fatica immane, i miei problemi di salute si moltiplicano anziché dimezzarsi e ora come ora la luce in fondo al tunnel la vedo sempre più piccola e lontana.
Però quella luce c'è, deve esserci anche se stento a vederla, altrimenti per quale ragione continuerei a lottare? Potrei più semplicemente fregarmene, lasciarmi andare, ma non posso farlo. Continuo a combattere aggrappandomi con le unghie e con i denti alla flebile speranza di un futuro in cui sto finalmente bene e, forse, potremo essere in 3...
Chissà, io lo spero tanto, anche se è un futuro ancora molto, troppo lontano...
Intanto 10 kg se ne sono andati...
Devo vincerla io questa battaglia! 

giovedì 7 dicembre 2017

DAY 58

Peso: 110,3 kg
Pressione: 100-60

Sono 2 giorno che non smetto di piangere, quindi è arrivato il momento di scrivere di nuovo, per riordinare un po' le idee e cercare un senso a tutto quello che sta succedendo...

Da quando ho iniziato, a Luglio prima e Ottobre poi, questo nuovo percorso di cura alimentare per capire anche di quale patologia soffro, ci sono stati alti e bassi, momenti di sconforto e altri di energica voglia di lottare...

Eppure in tutto questo c'è qualcosa che non torna, qualcosa che sta andando male, qualcosa che mi sta facendo del male ancor più di prima e ora sono seriamente preoccupata...

Non avevo mai sofferto di svenimenti, non avevo idea di come ci si sentisse, nonostante la pressione un pochino bassa sono sempre stata ben piantata sulle mie gambe... Poco più di un mese fa sono svenuta due volte, non ricordo cos'è successo, ricordo solo che mi girava un casino la testa, come fossi ubriaca, mi sentivo debole e poi ciao ciao mondo! Mi ricordo di essermi risvegliata con mio marito che mi aiutava preoccupato e che mi cacciava in gola cucchiaiate di zucchero... Ricordo anche qualche ceffone, ma questa non è molto piacevole come reminiscenza!

Ovviamente alla visita di controllo di Novembre ho chiesto se fossero normali questi svenimenti, ma siccome il medico aveva un palo infilato su per il culo, ha liquidato la faccenda con un "è un sintomo troppo aspecifico, svengono tutti al mondo, cosa vuole che sia!"

Ieri mattina mi sono alzata come sempre per andare al lavoro e mi girava un po' la testa, perciò mio marito (sant'uomo) ha insistito per accompagnarmi lui così da non farmi usare né auto né mezzi pubblici... Arrivo in spogliatoio, inizio a mettere la divisa, la testa continua a girare, mi sento improvvisamente debole e poi... puff! Il nulla cosmico! Ricordo solo che ero sdraiata a terra, circondata da colleghi di lavoro, ma non riuscivo a vederne le facce, riuscivo a sentire le voci, percepivo la loro presenza ma non li vedevo. Non riuscivo ad alzarmi da terra, era come se qualcosa mi schiacciasse al suolo, continuavo a tremare ma non sentivo freddo, eppure non riuscivo a smettere, anche se mi concentravo continuavo ad essere scossa da tremiti e la testa continuava a girare come sulle montagne russe. Mi hanno portato in pronto soccorso, sono rimasta per 8 ore in cui mi hanno fatto un sacco di esami: prelievi del sangue, elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, tac, visita neurologica, visita orl. Mi hanno dimesso con 5 giorni di malattia e visita urgente da fare oggi al centro neurologico.
Questi capogiri, con svenimento e tremori non sono normali. Pensano sia tutto correlato a questa ormai mitologica patologia, forse autoimmune, che mi affligge, forse è uno squilibrio del sistema ormonale e ortostatico, forse qualcosa che non ha colpito solo il surrene...

Forse, forse, forse... Il foglio di dimissioni è un unico punto interrogativo pieno di forse...

Ho paura, ora sono seriamente preoccupata... Il mio corpo mi sta abbandonando, ogni giorno saltano fuori nuovi sintomi... Ma poi, sintomi di cosa? Cosa c'è che non va in me?

Rottamatemi, ci sono anche gli incentivi a fine anno! Rottamatemi e buttatemi nel bidone dell'umido che così fate anche un piacere all'umanità!